ALAIN LORD MOUNIR COMMENTA IL PERICOLOSO CONTATTO A VALLELUNGA
All’indomani della seconda gara della NASCAR Euro OPEN disputata domenica a Vallelunga, Alain Lord Mounir, team principal e amministratore delegato dell’Alumitec Racing, ha commentato il pericoloso contatto tra Thomas Toffel e Raphaël Lessard.
Qual è stata la tua reazione quando hai visto il contatto?
Innanzitutto, mi sono sentito sollevato dal fatto che Raphaël sia riuscito a mantenere il controllo della vettura e che l’incidente non abbia avuto conseguenze più gravi. A quella velocità, una manovra aggressiva può diventare rapidamente estremamente pericolosa non solo per i piloti coinvolti, ma anche per gli altri concorrenti, i commissari e tutte le persone presenti lungo il circuito.
Ritieni che il contatto sia stato intenzionale?
Solo Thomas sa esattamente cosa gli passasse per la testa in quel momento. Capisco che, nella foga della gara, un pilota possa provare un attimo di frustrazione o rabbia, soprattutto dopo aver perso due gare importanti. Le corse sono un mondo fatto di emozioni e tutti vogliono vincere, ma non è con comportamenti del genere che si vincono i campionati.
Tuttavia, la frustrazione non può mai giustificare l’uso di un’auto da corsa per sfogare la rabbia. Un’auto da corsa non è un’arma. Nel momento in cui le emozioni prendono il sopravvento sul pilota, le conseguenze possono diventare estremamente gravi.
Che messaggio vorresti inviare?
Il mio messaggio è semplice: non usate l'auto come un'arma.
Tutti amiamo le gare combattute. Vogliamo intensità, duelli serrati e piloti che non si arrendono mai. Questo fa parte degli sport motoristici ed è ciò che i tifosi vengono a vedere. Ma deve esserci sempre una linea di demarcazione netta tra la competizione sportiva e l’aggressività pericolosa.
Non credo che il nostro sport o i suoi tifosi abbiano bisogno di quel tipo di comportamento. La NASCAR Euro dovrebbe essere sinonimo di coraggio, talento, rispetto e professionalità. I piloti sono modelli di riferimento, soprattutto per i giovani tifosi che li seguono dalle tribune e da casa.
Stai chiedendo che vengano imposte delle sanzioni?
Spetta agli arbitri visionare il filmato, esaminare i dati e stabilire cosa sia successo. Rispetto tale procedura e non intendo anticipare la loro decisione.
Ciò che conta per me è che la sicurezza di ogni pilota rimanga la priorità assoluta. Possiamo non essere d’accordo, contestare una decisione o lottare per il titolo, ma non dobbiamo mai permettere che la rabbia metta a rischio la sicurezza di un altro concorrente.
Raphaël ha gareggiato con determinazione e professionalità per tutto il weekend. Ha dato la sua risposta in pista, dove le sfide agonistiche dovrebbero sempre essere risolte: con la velocità, la disciplina e i risultati.
L'intera squadra si sta preparando per la gara conclusiva della stagione 2026 a Zolder. Raphaël e tutta la squadra hanno un obiettivo chiaro e un unico scopo: vincere il campionato.
Il pericoloso contatto tra l'auto n. 34 di Thomas Toffel e Raphaël Lessard è visibile su AR Racing TV: