Con Nelson Piquet Jr., Gianmarco Ercoli e Raphaël Lessard in testa alla squadra, l’Alumitec Racing si appresta a partire per il Belgio, determinata a trasformare la preparazione in un successo in campionato.
I rettilinei offrono opportunità. Le zone di frenata richiedono coraggio. E quando è in palio il titolo, ogni curva ha le sue conseguenze.
Il Circuito di Zolder ospiterà la gara conclusiva della stagione della NASCAR Euro Series il 17 e 18 ottobre, con quattro gare a punti doppi che decideranno i campionati V8GP e OPEN. Per l’Alumitec Racing, il weekend belga rappresenta il culmine di una stagione incentrata su un unico obiettivo: lottare per i titoli.
Con i suoi circa quattro chilometri, Zolder offre un giro intenso su un tracciato compatto ed esigente. La combinazione di zone di frenata, chicane e accelerazioni lo rende il luogo ideale per una gara decisiva per il campionato. La velocità è importante, ma lo è anche la capacità di mantenerla sotto pressione.
Per Alain Lord Mounir, Team Principal e CEO di Alumitec Racing, quella sfida inizia molto prima che le auto raggiungano la griglia di partenza.
“Zolder metterà alla prova tutto ciò che abbiamo costruito in questa stagione: la nostra preparazione, la nostra disciplina e la nostra capacità di dare il meglio sotto pressione. Ogni dettaglio deve contribuire allo stesso obiettivo: offrire ai nostri piloti le migliori possibilità possibili di vincere.”
Le esigenze tecniche lasciano poco spazio ai compromessi. Un pilota ha bisogno di sicurezza in frenata, di un’auto che risponda bene nei cambi di direzione e di trazione sufficiente per affrontare il rettilineo successivo. Nel corso di una gara, mantenere questo equilibrio può essere importante quanto realizzare un singolo giro eccezionale in qualifica.
Per i meccanici e gli ingegneri, il compito è altrettanto impegnativo. Un weekend di campionato premia un pacchetto completo: velocità, affidabilità e decisioni prese con lucidità quando la pressione aumenta.
«Abbiamo investito molto nel nostro personale, nelle attrezzature e nella preparazione tecnica perché vogliamo alzare il livello di questa squadra», ha aggiunto Mounir. «L’ambizione è quella di arrivare a Zolder con un’organizzazione in grado di dare il meglio quando conta davvero».
Alumitec sta dando un notevole impulso al Belgio.
Nelson Piquet Jr. ha vinto entrambe le gare del V8GP a Vallelunga, portandosi al secondo posto in campionato, a 31 punti da Vittorio Ghirelli. Questo risultato ha dato una svolta alla corsa al titolo del brasiliano, affermandolo come una delle principali minacce in vista della gara finale.
Per ripetere quella prestazione a Zolder occorrerà un altro weekend perfetto. Con i punti raddoppiati in palio, l’opportunità è notevole, ma lo è anche il prezzo da pagare in caso di incidente o di mancato arrivo.
Nella categoria OPEN, Raphaël Lessard si presenta con un’opportunità altrettanto allettante. Dopo la doppietta ottenuta a Vallelunga, il canadese si trova a soli 12 punti da Thomas Toffel. Secondo le previsioni sul campionato della serie, altre due vittorie a Zolder garantirebbero a Lessard il titolo indipendentemente dai risultati del suo rivale.
Gianmarco Ercoli arricchisce la rosa dell’Alumitec con la sua esperienza da campione. Il campione del 2023 rimane una figura centrale nel progetto V8GP della squadra, mentre la sua esperienza costituisce anche un prezioso punto di riferimento per Lessard nell’ambito della loro collaborazione agonistica.
Tre piloti. Percorsi diversi. Una squadra che si appresta ad affrontare il weekend più decisivo della stagione.
«Nelson, Gianmarco e Raphaël apportano ciascuno qualcosa di prezioso a questa organizzazione», ha affermato Mounir. «Il nostro compito è fornire loro la preparazione e il sostegno che meritano. Una volta iniziata la gara, dovremo rimanere concentrati, prendere le decisioni giuste e lottare per ogni posizione».
Al di là delle battaglie per il titolo, Zolder offre quell’atmosfera che ha reso il suo American Festival una tappa imperdibile del calendario automobilistico europeo. Il weekend unisce le gare NASCAR a esposizioni di auto americane, attività per i tifosi e un programma di contorno che vede protagoniste la Belcar e la Porsche Carrera Cup Benelux.
Per l’Alumitec Racing, tuttavia, l’attenzione rimane concentrata sul circuito.
Il successo a Vallelunga ha aperto nuove prospettive. Sarà Zolder a determinare come la squadra saprà sfruttarle.
«Possiamo essere orgogliosi del lavoro che ci ha portato fin qui, ma il meglio deve ancora venire», ha affermato Mounir. «A Zolder dovremo trasformare quel lavoro in risultati concreti, dalla prima sessione di prove libere fino alla bandiera a scacchi finale».
Quando i motori si accenderanno in Belgio, la preparazione sarà sottoposta alla prova finale.
E Alumitec Racing intende essere pronta.